Assegno di invalidità e pensione di reversibilità: si ricevono 2 assegni?

L’assegno di invalidità percepito mensilmente è cumulabile con la pensione di reversibilità? Quali sono i limiti di reddito da rispettare? Analizziamo cosa prevede la normativa vigente rispondendo anche alla domanda di un Lettore.

La pensione di reversibilità corrisponde ad un trattamento riconosciuto dall’INPS in caso di decesso del pensionato o dell’assicurato in favore dei familiari superstiti. Questa prestazione, a seconda dei casi, può assumere la forma di una pensione ai superstiti o di una pensione indiretta.

Cumulo tra assegno ordinario e pensione di reversibilità, è possibile?

Un Lettore ci ha scritto tramite il nostro canale WhatsApp: “Salve, sono invalida all 80% per problemi psichiatrici, invalidità ottenuta dopo ricorso perché all inizio mi avevano dato il 70. Ora ho fatto le pratiche con l avvocato per arrivare al 100 perché non riesco in nessun modo a lavorare. Mi chiedevo, visto che sono a carico dei miei genitori, quando loro non ci saranno più prenderò reversibilità? La loro reversibilità sommata è di circa 860 euro, posso prendere in cumulo anche assegno di invalidità o supero reddito? Grazie mille”

Pensione anticipata
Pensione di reversibilità – Assegno invalidità

Percentuale pensione ai superstiti

La pensione di reversibilità spetta al coniuge o al partner dell’unione civile nella percentuale del 60% dell’importo maturato. Inoltre, spetta ai figli a carico in base all’età anagrafica. Sono considerati figli a carico coloro che hanno meno di diciotto anni, fino a ventuno anni se non hanno redditi personali e frequentano la scuola media superiore. Fino a ventisei anni se non hanno un reddito personale e sono iscritti all’università. Per i figli inabili al lavoro che non hanno un reddito personale, non si considera nessun limite di età, sono o a prescindere dall’età se sono inabili al lavoro.

Bisogna considerare che la prestazione spetta per tutta la vita al coniuge o al partner dell’unione civile, nonché ai figli inabili, mentre per gli altri figli la prestazione ha natura temporanea.

Nel caso in cui entrambi i genitori vengano a mancare, la pensione ai superstiti sarà calcolata secondo le condizioni e il numero dei figli, con percentuali diverse.

Assegno di invalidità

L’assegno per gli invalidi civili è un sostegno economico erogato a favore di persone che hanno una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74% e il 99%. Quando la riduzione della capacità lavorativa raggiunge il 100%, si ha diritto alla pensione per gli inabili civili o, nelle situazioni previdenziali, alla pensione per gli inabili al lavoro. Tuttavia, poiché si tratta di una misura assistenziale, esiste un limite di reddito che non deve essere superato per poter usufruire del beneficio. Nel 2023, questo limite è stato fissato a 5.391,88 euro.

Per la pensione per gli inabili civili, il limite di reddito personale è invece molto più elevato e ammonta a 17.920 euro.

Cumulabilità tra assegno invalidità e pensione di reversibilità

Nel caso della cumulabilità tra la pensione per gli invalidi civili e la pensione di reversibilità, è importante ricordare che per il 2023, la soglia massima di reddito per poter usufruire di entrambi i benefici è pari a 5.391,88 euro. Inoltre, è importante tenere presente che questa soglia potrebbe essere soggetta a rivalutazione.

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Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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