Assegno ordinario di invalidità e 5 cose che devi assolutamente sapere

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica erogata dall’INPS su richiesta di coloro che hanno una capacità lavorativa ridotta.

L’INPS eroga l’assegno di invalidità ai lavoratori dipendenti, autonomi (commercianti, artigiani, mezzadri, coloni, coltivatori diretti) e iscritti alla gestione separata.

Sull’assegno ordinario di invalidità tramite il nostro canale WhatsApp (+39 379 122 7826) sono arrivate molte richieste di chiarimento. Abbiamo raggruppato le domande ed ecco 5 risposte che chiariscono tutti gli aspetti della prestazione economica per gli invalidi.

Chi percepisce l’assegno ordinario di invalidità?

L’Assegno ordinario di invalidità è un aiuto economico a favore dei lavoratori la cui capacità di lavoro è ridotta a meno di un terzo a causa di un’infermità fisica o mentale certificata. Questa prestazione economica è erogata dall’INPS su richiesta del lavoratore ed è calcolata sulla base dei contributi assicurativi e previdenziali accumulati fino alla presentazione della domanda.

Come si può fare domanda?

Si può inoltrare domanda all’INPS attraverso quattro modalità:

  1. recandosi presso una sede INPS;
  2. collegandosi al sito web dell’Istituto con lo SPID o la CIE (carta di identità elettronica);
  3. chiamando il Contact center;
  4. rivolgendosi a un patronato o a intermediari dell’INPS.

    Alla domanda bisogna allegare il modello SS3 compilato in ogni parte in modo corretto. L’assegno ordinario ha una durata di tre anni consecutivi ed è rinnovabile se persistono i requisiti. Si consiglia di presentare la domanda nei 6 mesi precedenti alla sua scadenza tramite patronato o servizio online gratuiti offerti dall’Istituto.

Come l’INPS calcola l’importo dell’Assegno ordinario?

L’importo dell’assegno ordinario di invalidità è calcolato sulla base dei contributi versati fino alla data di presentazione della domanda. Non esiste un importo minimo, in quanto il calcolo è effettuato sui contributi, ma se l’importo calcolato dall’Istituto previdenziale è inferiore a 563,74 euro al mese, si può ottenere un’integrazione al minimo.

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Chi percepisce l’assegno di invalidità può lavorare?

Sì, l’assegno di invalidità permette il cumulo con altri redditi, inclusi quelli da lavoro. Si può quindi continuare a lavorare mentre si percepisce l’assegno di invalidità, ma in presenza di altri redditi, l’assegno può subire una riduzione.

Quando si rinnova in modo automatico?

L’Assegno ordinario di invalidità ha una durata di 3 anni e se persistono i requisiti si può rinnovare. Il rinnovo della prestazione economica erogata dall’INPS, non è automatica ma il l’avente diritto deve presentare domanda di rinnovo. Solo dopo tre rinnovi consecutivi, l’assegno diventa definitivo e l’INPS lo rinnova automaticamente senza dover presentare domanda.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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