Affitti brevi con cedolare secca e più proprietari di un immobile, come si calcola la ritenuta fiscale attraverso le piattaforme Airbnb e Booking?
I privati possono operare gli affitti brevi con cedolare secca, le piattaforme Booking e Airbnb operano la ritenuta fiscale ad una sola persona, anche se i proprietari dell’immobile sono due (marito e moglie), in base al codice fiscale.
Cedolare secca e affitti brevi Booking e Airbnb
Da precisare che i redditi derivanti dagli affitti brevi si devono dividere tra i coniugi ma la ritenuta pagata dalle piattaforme resta in testa alla persona che è ha sottoscritto il contratto con Booking o Airbnb, attraverso il codice fiscale.

Per chiarire tale aspetto abbiamo esposto un quesito all’Agenzia delle Entrate, che ha tolto tutti i dubbi su questa questione e spiega come agire nel caso di più comproprietari.
Cedolare secca: la risposta dell’Agenzia delle Entrate
Gentile Sig.ra,
facendo seguito al colloquio telefonico, di seguito Le inviamo l’informazione richiesta.
Da un punto di vista strettamente civilistico il contratto di locazione può essere stipulato anche soltanto da uno dei comproprietari, ma da un punto di vista fiscale il canone di locazione deve essere dichiarato da tutti i proprietari dell’immobile, secondo quanto previsto dall’articolo 26 del TUIR 917/86.
Quindi, per il suo caso, si dovrà comunque assoggettare a tassazione il reddito imputabile pro-quota in sede di dichiarazione dei redditi applicando la cedolare secca.
Tenuto conto che il contratto di locazione è stato stipulato da uno solo dei proprietari e quindi la ritenuta è stata operata e certificata solo nei confronti di quest’ultimo, solo il coniuge che ha stipulato il contratto di locazione potrà scomputare l’importo trattenuto e chiedere eventualmente il rimborso della maggior ritenuta subita sulla quota di reddito a lui non imputabile.
Cordiali saluti.
Agenzia delle Entrate
Sezione di Assistenza Multicanale di VENEZIA

