Congedo straordinario 104: tredicesima, TFR e busta paga

L’INPS, conferma che l’indennità per il congedo straordinario per l’assistenza a familiari disabili in situazione di gravità comprende anche i ratei di tredicesima e quattordicesima (messaggio n. 30 del 4 gennaio 2024).

Questa interpretazione estensiva delle voci fisse e continuative del trattamento per il calcolo dell’indennità era stata già illustrata nelle circolari n. 64/2001 e n. 32/2012 e non è stata modificata dall’introduzione del comma 5-ter.

Congedo straordinario: l’INPS ribalta la decisione del Tribunale di Roma

È importante notare che la sentenza del Tribunale di Roma n. 5213 del 5 giugno 2022 aveva affermato l’opposto. Secondo la sentenza, tredicesima e quattordicesima non dovevano essere calcolate, tenendo conto della norma modificata dall’articolo 4, comma 1, lett. b, del Dlgs 119/2011. Tuttavia, l’INPS sostiene che l’indennità per il congedo straordinario include anche tredicesima e quattordicesima basandosi sull’articolo 42 del Dlgs 151/2001, che circoscrive l’indennità ai soli compensi fissi e continuativi.

L’indennità per il congedo straordinario biennale per l’assistenza a familiari disabili in situazione di gravità è corrisposta ai lavoratori dipendenti del settore privato sulla base dell’ultima retribuzione percepita, escludendo gli emolumenti variabili della retribuzione. Il tetto massimo dell’indennità è rivalutato annualmente secondo gli indici Istat. Nel 2024 il limite massimo complessivo delle retribuzioni e contribuzione non può superare la soglia di 56.586 euro.

Legge 104: Tredicesima e TFR

Un partecipante al nostro gruppo Facebook chiede: “Buongiorno, sono un caregiver lavoratore e sono in congedo straordinario, potrei sapere cosa succede alla mia busta paga e se mi spetta TFR e tredicesima? Grazie

Il lavoratore ha diritto, durante il congedo straordinario, a un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione percepita. Il datore di lavoro dovrà anticipare l’indennità al lavoratore, e poi conguaglia gli importi nel flusso uniemens. I periodi di congedo straordinario non sono computati per la maturazione di ferie, tredicesima e trattamento di fine rapporto, ma sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità assicurativa grazie alla contribuzione figurativa.

L’INPS sostiene che la tredicesima mensilità è un emolumento fisso e ricorrente, non legato a fattori eventuali come la meritevolezza, e che costituisce un emolumento corrente fisso simile allo stipendio. Anche il Consiglio di Stato e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno espresso opinioni simili sulla natura della tredicesima mensilità come voce fissa e continuativa.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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