IMU: calcolo, pagamento acconto giugno e saldo dicembre 2024

L’IMU (Imposta Municipale Unica) è un’imposta comunale sugli immobili in Italia, introdotta nel 2011 e successivamente modificata nel corso degli anni. È dovuta dai proprietari di immobili, compresi terreni e fabbricati, con alcune eccezioni e agevolazioni.

Cos’è l’IMU?

L’IMU è un’imposta calcolata sulla base del valore catastale degli immobili, si applica su:

  1. Abitazioni principali di lusso: Per le abitazioni principali che rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso), l’IMU è dovuta.
  2. Altri immobili: Seconda casa, immobili commerciali, terreni agricoli e altri fabbricati.

Sono invece esenti:

  • Le abitazioni principali non di lusso.
  • Immobili di enti non profit con specifiche finalità.
  • Altri casi specifici previsti dalla legge.

Come si calcola l’IMU?

Il calcolo dell’IMU si basa su:

  1. Rendita catastale: Ogni immobile ha una rendita catastale determinata dall’Agenzia delle Entrate.
  2. Moltiplicatore: La rendita catastale viene rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente stabilito per legge (ad esempio, 160 per le abitazioni).
  3. Aliquota: Ogni Comune stabilisce annualmente l’aliquota da applicare, entro limiti fissati dallo Stato.

Come si paga l’IMU?

Il pagamento dell’IMU avviene in due rate, solitamente:

  • Prima rata (acconto): da pagare entro il 16 giugno (nel 2024 si paga il 17 giugno perché il 16 è domenica).
  • Seconda rata (saldo): da pagare entro il 16 dicembre.

Modalità di pagamento

  1. F24: Il modello F24 è il metodo più comune per pagare l’IMU. È possibile compilare il modello online attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate o presso banche, uffici postali e intermediari autorizzati.
  2. Servizi online: Molti Comuni offrono servizi online per il calcolo e il pagamento dell’IMU. Questi servizi spesso generano un modello F24 precompilato.
  3. In banca o in posta: Il pagamento può essere effettuato anche presso gli sportelli bancari e postali utilizzando il modello F24.

Consulta lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate: Scadenzario Fiscale

Codici tributo

Quando si compila il modello F24, è necessario utilizzare i codici tributo specifici per l’IMU:

  • 3912: IMU su abitazione principale e relative pertinenze.
  • 3918: IMU per gli altri fabbricati.
  • 3914: IMU per i terreni.

Esempio di calcolo

  1. Rendita catastale: 500 euro.
  2. Rivalutazione: 500 + 5% = 525 euro.
  3. Moltiplicatore: 525 * 160 = 84.000 euro.
  4. Aliquota comunale: Supponiamo 0,76%.

L’IMU da pagare sarà: 84.000 * 0,76% = 638,40 euro all’anno.

Controllo e dichiarazioni

  • Dichiarazione IMU: Deve essere presentata in caso di variazioni significative della proprietà (ad esempio, acquisizione o cessione dell’immobile).
  • Verifica del calcolo: È consigliabile verificare i calcoli con l’assistenza di un commercialista o utilizzando i servizi online messi a disposizione dai Comuni.

Esenzioni e riduzioni

Esistono diverse esenzioni e riduzioni, ad esempio per immobili locati a canone concordato o per fabbricati rurali. Ogni Comune può prevedere agevolazioni specifiche.

Per ulteriori informazioni e dettagli personalizzati, è sempre opportuno consultare il sito web del proprio Comune o rivolgersi a un professionista del settore.

Fonti: IMU (Imposta comunale sugli immobili) – Agenzia delle Entrate

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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