L’approvvigionamento del gas sempre più difficile, Eni ha ricevuto da Gazprom una conferma solo parziale della nomina per il 21 giugno verso l’Italia.
A dare la notizia la major petrolifera sul sito Gme sottolineando che monitora la situazione e comunicherà tempestivamente eventuali aggiornamenti.
Eni e approvvigionamento del gas in Italia
Intanto, il rialzo del gas spaventa i mercati, il prezzo continua la corsa al rialzo, adesso è oltre 124 ero nel benchmarck olandese, il riferimento europeo. La Russia continua la sua azione di forza, e ha rifiutato l’offerta dell’Ucraina di prenotare una maggiore capacità di transito per il gasdotto verso la Germania.
La Germania per far fronte a questa situazione, riprende in considerazione l’utilizzo del carbone in via precauzionale. Ci si chiede cosa farà l’Italia e come affronterà lo stoccaggio per l’inverno. Tutto al momento è incerto e l’Italia non menziona le sue intenzioni, nell’attesa di una risoluzione della problematica, ma potrebbe essere troppo tardi?

