La quattordicesima mensilità è riconosciuta ai dipendenti se previsto nel contratto collettivo di lavoro e ai pensionati.
Un Lettore ci pone una domanda specifica: “Ho trasferito la residenza per assistere mio nipote che è affetto da una grave disabilità. Vorrei sapere se mi spetta la quattordicesima mensilità sulla pensione anche se adesso vivo all’estero? Grazie”.
Di recente abbiamo affrontato un quesito molto comune: “Pensione: contributi in Italia e Svizzera, con quale penalizzazione? Niente panico ecco la soluzione“.
Pensionati e quattordicesima mensilità
I pensionati per beneficiare della quattordicesima mensilità, se sono residenti all’estero, devono soddisfare due requisiti fondamentali:
a)il primo è legato all’età;
b) il secondo al reddito.
In effetti, la quattordicesima mensilità è erogata ai pensionati con più di sessantaquattro anni di età e devono soddisfare particolari requisiti reddituali.
Nel 2022 il reddito complessivo personale per i pensionati all’estero, non deve superare 13.619,58 euro. Per reddito personale si intende quello proprio e non è comprensivo del reddito del coniuge.
Pertanto, se si rientra nei requisiti sopra evidenziati, la quattordicesima spetta ai pensionati in automatico dall’ente previdenziale, anche se residenti all’estero. Questo significa che il beneficiario non deve inoltrare nessuna domanda all’INPS.
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