Addizionali Irpef e soglie di esenzione: il fisco chiarisce che il reddito fondiario assoggettato al regime della cedolare secca deve essere incluso nel reddito complessivo del locatore ai fini della verifica dei requisiti reddituali per l’accesso a benefici fiscali (quali deduzioni, detrazioni o esenzioni).
Questo principio è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 26/2011 e trova conferma nell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo n. 23/2011.
Addizionali Irpef e nuove soglie di esenzione
La norma prevede che, quando per il riconoscimento o la determinazione di benefici fiscali o di altra natura, è richiesto il rispetto di determinati requisiti reddituali, deve essere considerato anche il reddito assoggettato a cedolare secca.
Di conseguenza, per determinare la soglia di esenzione dal pagamento delle addizionali Irpef regionali o comunali, il reddito imponibile deve includere anche la base imponibile della cedolare secca. Se l’esenzione è legata al reddito complessivo, come previsto da alcune delibere, anche in questo caso il reddito da cedolare secca concorre al calcolo.
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