Assistenza malati: tanti servizi ma irraggiungibili, nessuno risponde al telefono (lettera)

Quante volte ci rivolgiamo alle strutture sanitarie senza riuscire a prenotare un esame, ottenere un servizio?

Le strutture non sempre si trovano vicino casa e i malati spesso non sono in grado di raggiungerle senza accompagnatore (ad esempio: i malati oncologici, gli invalidi).

Tutte le strutture dispongono di un centro prenotazione raggiungibile telefonicamente, quindi, il problema sembrerebbe risolto. Purtroppo, non è così, il più delle volte bisogna rimanere ore al telefono per parlare con un operatore, il numero sempre occupato e ore interminabili di attese. C’è anche chi, dopo vari tentativi, rinuncia a discapito della propria salute.

Abbiamo iniziato con questa premessa per lanciare l’appello di una nostra Lettrice che ha inviato una Lettera al Ministero della Salute e alla Casa Salute di Aprilia per il totale disservizio. La Lettrice ha inviato la copia della lettera anche alla nostra Redazione.

Assistenza malati: tanti servizi ma irraggiungibili, nessuno risponde al telefono

Caro Direttore,

da ieri sera per circa due ore (ore 17 – ore 19) e stamane (dalle 9,30 alle 11), avendo necessità di contattare un nuovo medico che si è spostato dalla capitale ad Aprilia in provincia di Latina, ho chiamato invano al telefono per oltre 3 ore questa struttura.

Leggo dal loro sito tale presentazione:

La Casa della Salute di Aprilia offre ai  cittadini un’unica sede territoriale di  riferimento alla quale rivolgersi per i diversi servizi socio sanitari.

Una risposta concreta, competente e adeguata ai diversi bisogni di assistenza.

In particolare la casa della Salute:

–  risponde alle esigenze in ambito materno infantile,

–  assicura un punto unico di accesso ai cittadini attraverso il Punto Unico di Accoglienza;

–  segue il cittadino in tutto il percorso sanitario e sociosanitario;

–  attiva la presa in carico integrata per i pazienti affetti da malattie croniche;

–  sviluppa programmi di prevenzione e promozione della salute.

Mi chiedo come pensino di concretizzare tutte queste bellissime proposte agli utenti, quando, ad un numero reperibile sul web non risponde nessuno e al secondo numero qualcuno dall’altro capo del filo biascica qualche parola incomprensibile e alla prima mezza richiesta del tipo “Vorrei parlare” si viene interrotti e passati ad altro interno (presumo) che squilla minuti e minuti e minuti. Ad una delle tante telefonate sono riuscita a cronometrarne uno: sono passati 6 minuti! E’ ovvio che a quell’ interno (sempre che fosse un interno – legittima suspicione) o non c’è nessuno o c’è qualcuno che ritiene di non dover rispondere o esiste un impedimento di tale gravità che tutti gli operatori sono impegnati.

Mi pare ovvio che non sia la terza ipotesi la più credibile.

Ora mi chiedo come sia possibile che una ASL del SSN si possa permettere di rendersi irreperibile ad un paziente magari oncologico, magari in grave difficoltà, magari in situazione di estrema emergenza ed eriga un muro impenetrabile tra gli operatori (siano essi operatori comuni o infermieri o medici) ed il servizio che deve offrire. In questo caso non si può parlare né di servizi né tanto meno di disservizi, ma solo di una gestione fallimentare della struttura.

Voglio sperare che sia la regione sia il ministero prendano provvedimenti contro questa assurda e totale disinformazione, che ha del paradossale e non è comprensibile neppure fossimo in pieno territorio amazzonico.

Grazie per la cortesia di avermi permesso di esprimere la mia grande preoccupazione per i cittadini ed i malati della zona in oggetto.

Cordialmente

(Deanna)

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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