Il documento dell’INPS pubblicato il 17 febbraio 2026 ha implicazioni operative per aziende, Fondi di solidarietà e lavoratori. Adeguamento requisiti, Unicarpe aggiornato, comunicazioni di rifiuto: termini diventati fondamentali per capire come muoversi nei prossimi mesi.
Con il Messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026, l’INPS ha dato indicazioni operative precise sul modo in cui procedere per la gestione delle istanze di accompagnamento alla pensione attraverso assegni straordinari o prestazioni di esodo. Questa informativa ha un valore pratico per chi assiste lavoratori prossimi alla pensione e imprese che avviano questi percorsi di uscita anticipata.
Aggiornamento della procedura Unicarpe
L’Istituto ha provveduto ad aggiornare l’applicativo Unicarpe, la piattaforma interna che elabora e gestisce le domande di:
assegni straordinari di sostegno al reddito nei Fondi di solidarietà bilaterali di settore;
prestazioni di esodo per lavoratori prossimi alla pensione.
L’aggiornamento tiene conto dei nuovi requisiti pensionistici legati alla speranza di vita, così come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
Cosa succede se non si soddisfano i requisiti
Se la domanda di prestazione è presentata ma non soddisfa i nuovi requisiti previsti, l’INPS richiede alle proprie strutture territoriali di:
comunicare al datore di lavoro esodante e al lavoratore la reiezione della domanda;
segnalare eventuali disallineamenti tra i dati dichiarati e quelli verificati in sede di liquidazione.
In pratica, se il lavoratore non ha maturato i requisiti di età o contributivi aggiornati per il 2027/2028, la pratica non prosegue e viene formalmente respinta.
Leggi qui tutti gli aggiornamenti INPS:
Come verificare i nuovi requisiti pensionistici e presentare domanda con le ultime modifiche INPS

