Approvato il DDL della Legge di Bilancio 2025, che riporta le novità sulle detrazioni fiscali. A partire dal prossimo anno, il governo ha intenzione di riformare le detrazioni fiscali introducendo tre nuove soglie percentuali legate ai redditi.
Questa manovra mira a tagliare le agevolazioni fiscali, recuperando un miliardo di euro dalle spese fiscali con una redistribuzione a favore delle fasce di reddito più basse.
Detrazioni Fiscali 2025 e nuove soglie percentuali
Secondo la bozza della manovra (non ancora disponibile), le soglie per le detrazioni saranno le seguenti:
- 8% per i redditi fino a 50.000 euro;
- 6% per i redditi compresi tra 50.000 e 100.000 euro;
- 4% per i redditi oltre 100.000 euro.
Questa riforma è studiata per premiare i nuclei familiari più numerosi, incrementando l’importo massimo delle spese detraibili per le famiglie con tre o più figli. Ad esempio, per un contribuente single nella fascia di reddito fino a 50.000 euro, il limite delle spese detraibili sarà di 4.000 euro. Tuttavia, per una famiglia con tre o più figli, questo importo salirà a 8.000 euro.
Detrazioni fiscali e quoziente familiare
Il Ministro Giorgetti ha più volte menzionato l’adozione del quoziente familiare come metodo per calcolare gli oneri detraibili. Secondo un recente articolo de Il Sole 24 Ore, i coefficienti per il quoziente familiare sono stati delineati come segue:
- nucleo Familiare single detrazione 8% Fino a 50.000 pari a euro 4.000 euro con più di 3 figli la detrazione è l’l8% fino a 50.000, circa euro 8.000 euro (max per famiglie numerose);
- single detrazione del 6%, da 51.000 a 100.000, circa euro 3.060 euro (6% di 51.000), con più di 3 figli, circa 3.060 euro;
- da 51.000 a 100.000 euro, single o più di 3 figli il 4% oltre 101.000 circa euro 4.040 euro (4% di 101.000)
Tutti gli oneri detraibili, come spese mediche, spese per la casa e interessi passivi sui mutui, saranno inclusi nel calcolo del tetto rapportato al reddito.
Le nuove detrazioni in vigore da gennaio 2025
Le nuove detrazioni saranno applicabili alle spese sostenute dal 1° gennaio 2025, influenzando così la dichiarazione dei redditi del 2026. Le detrazioni già in vigore resteranno valide secondo le normative attuali, garantendo una certa stabilità per i contribuenti.
Le nuove soglie determineranno l’importo massimo delle spese detraibili, non delle detrazioni stesse. Questo implica che sarà necessario calcolare le percentuali per le diverse agevolazioni, come il 19% per le spese mediche o il 36% per le ristrutturazioni su abitazioni diverse dall’abitazione principale.

