Manovra 2025: rivalutazione delle pensioni, TFR e Bonus Maroni

Il Disegno di Legge di bilancio 2025 contiene anche il meccanismo di rivalutazione delle pensioni che farà aumentare l’importo.

Le pensioni nel 2025 saranno rivalutate e adeguate all’inflazione, la quale ha diminuito il podere d’acquisto soprattutto nel contesto europeo che ha caratterizzato l’instabilità geopolitica.

Rivalutazione delle pensioni dal 2025

Da gennaio 2025 il meccanismo ritornerà a essere vantaggioso ma solo per determinate categorie di pensionati. In effetti, l’indicizzazione sarà effettuata considerando tre fasce di reddito: il 100% per i trattamenti fino a 4 volte il trattamento minimo; il 90% per i trattamenti fino a 5 volte il trattamento minimo; il 75% per i trattamenti superiori a 6 volte il trattamento minimo.

TFR nei fondi pensione col “silenzio assenso”

Un altro obiettivo del governo è quello di rafforzare la previdenza integrativa attraverso un fondo pensione privato con il “silenzio assenso. Il lavoratore ha sempre la possibilità di scegliere dove far confluire il suo TFR, ma nel caso non esprima il consenso si applicherà la regola del silenzio assenso e il TFR confluirà automaticamente in un fondo pensione previsto dalla categoria di appartenenza del CCNL. Nel caso in cui esistono diversi fondi, la scelta ricadrà sul fondo con più adesioni da parte dei dipendenti.

Manovra 2025: bonus Maroni per rimanere a lavoro

Anche nel 2025 il Bonus Maroni resta in vigore e favorisce i lavoratori che decideranno di restare a lavoro anche dopo aver raggiunto i requisiti per la pensione (62 anni e 41 anni di contributi). Il lavoratore avrà diritto a chiedere al datore di lavoro di trasformare la quota di contributi versarti a suo carico (percentuale del 9,19 della retribuzione) in busta paga. Questo comporterà un aumento consistente dello stipendio.

Questa misura potrebbe essere estesa anche ai lavoratori del pubblico impiego che decidessero di restare fino all’età di 70 anni. Inoltre, nella Manovra 2025 prorogata la pensione Opzione donna, l’APE sociale per il prossimo triennio e la Quota 103. Le novità sono riportate nel comunicato del governo del 15 ottobre 2024 n. 100.

Riepilogando

  • Dal gennaio 2025 le pensioni saranno rivalutate e adeguate all’inflazione, questo comporterà un vantaggio ma solo per alcuni pensionati. Si farà riferimento all’importo dell’assegno percepito in base a tre fasce di reddito.
  • Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) confluirà nel fondo pensione previsto dai CCNL se il dipendente non sceglierà dove destinarlo, vale la regola del “silenzio-assenso”.
  • Il Bonus Maroni sarà ancora valido nel 2025 per i lavoratori che decideranno di restare a lavoro anche avendo maturato i requisiti per la pensione. I lavoratori riceveranno in busta paga la loro quota di contributi.
Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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