La Lega sta intensificando gli sforzi per introdurre una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, proponendo un emendamento al decreto Milleproroghe. Tuttavia, la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha dichiarato inammissibile l’emendamento, ritenendolo estraneo alla materia del decreto.
Nuova rottamazione cartelle: l’alternativa della Lega
Nonostante questo ostacolo, la Lega ha già predisposto un’alternativa, come un disegno di legge specifico, per perseguire l’obiettivo. Per il leader del partito, Matteo Salvini, la rottamazione delle cartelle rappresenta una priorità per il 2025. In precedenza, il tentativo di inserire la misura nella legge di Bilancio era stato respinto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
L’emendamento proposto mirava a estendere la “Rottamazione quater” includendo i carichi affidati all’Agente della Riscossione fino al 31 dicembre 2023, con la possibilità di pagamento in 120 rate mensili senza interessi e sanzioni.
Concordato preventivo biennale: la nuova sanatoria in corso
Parallelamente, i rappresentanti delle imprese, tra cui Confartigianato, Confcommercio, CNA, Casartigiani e Confesercenti, stanno esercitando pressione per apportare correttivi al concordato preventivo biennale. Hanno inviato un documento al viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, esprimendo le loro osservazioni e richiedendo, oltre alla modifica del calendario fiscale, una nuova edizione del ravvedimento speciale. Questa sanatoria sarebbe legata al concordato preventivo biennale, con la possibilità di includere coloro che aderiranno al CPB per gli anni 2025-2026, estendendo gli effetti anche all’annualità in corso al 31 dicembre 2023.
Inoltre, la CNA ha sottolineato la necessità di prorogare la scadenza del 31 ottobre per l’adesione al concordato preventivo biennale al 30 novembre, al fine di consentire una più ampia e consapevole partecipazione da parte delle imprese interessate. Il Ministero dell’Economia sta valutando queste proposte e ha incaricato una commissione di approfondire le possibili soluzioni. Il viceministro Maurizio Leo ha dichiarato che sono in corso lavori per affrontare le problematiche sollevate e trovare misure adeguate.
In sintesi, sia la Lega che le associazioni di categoria stanno spingendo per l’introduzione di nuove misure di rottamazione delle cartelle e per la revisione del concordato preventivo biennale, con l’obiettivo di offrire soluzioni più flessibili e sostenibili per contribuenti e imprese.

