Parkinson: una sostanza per la pulizia potrebbe causare la malattia

Il morbo di Parkinson è una condizione che colpisce il sistema nervoso e nel mondo sono affette più di 8,5 milioni di persone. Questa malattia crea tremori, irrigidimento degli arti e problemi cognitivi.

I medici non capiscono ancora perché il morbo di Parkinson si verifica. Tuttavia, la malattia è stata collegata a bassi livelli di noradrenalina e dopamina presenti nel corpo.

A rischio anche persone che hanno determinato fattori: età e lesioni cerebrali traumatiche. Inoltre, i ricercatori considerano pericoloso anche l’esposizione a determinate tossine: pesticidi e inquinamento dell’aria.

Una recente ricerca presso l’Università di Rochester ha evidenziato la pericolosità di una sostanza chimica usata comunemente per la pulizia: “tricloroetilene (TCE)“. Questa sostanza potrebbe causare il morbo di Parkinson. La ricerca è pubblicata sul Journal of Parkinson’s Disease

Morbo di Parkinsons e rischio di esposizione al tricloroetilene

Il TCE è una sostanza chimica inodore e incolore, è liquida e si trova in vari prodotti, tra i quali:

  • lavaggio a secco;
  • salviette detergenti;
  • prodotti per sgrassaggio metalli;
  • adesivi a spruzzo;
  • lubrificanti;
  • smacchiatore per moquette e abbigliamento.

A rischio le persone che lavorano in fabbrica in cui è presente questa sostanza o esposte al tricloroetilene nell’utilizzo del prodotto. Il TCE inquina l’aria, l’acqua e il suolo, contaminando che mangiamo, beviamo e respiriamo.

Sintomi dell’esposizione al tricloroetilene

I sintomi di esposizione ad una alta quantità di TCE, sono:

  • mal di testa;
  • vertigini;
  • confusione;
  • nausea;
  • intorpidimento facciale.

L’esposizione a questa sostanza per molto tempo causa anche il rischio di cancro al fegato, cancro al rene e linfoma non Hodgkin.

Il Dr. Ray Dorsey, professore di neurologia presso l’Università di Rochester e autore principale di questo studio, ha dichiarato: “Il TCE è un noto cancerogeno – provoca il cancro. È anche collegato ad aborti spontanei, a difetti del tubo neurale (compresi i bambini nati senza cervello), a malattie cardiache congenite e a numerosi altri disturbi medici. Inoltre, è in circolazione da 100 anni e la sua tossicità è nota da molto tempo“.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
ARTICOLI CORRELATI

DALLO STESSO AUTORE