Roberto Gianolio è nato a Genova durante gli ultimi anni della Seconda guerra mondiale. Fin da giovane, a nove anni, ha iniziato a studiare il pianoforte e ha proseguito i suoi studi presso il Conservatorio di Alessandria, dove ha ottenuto un diploma con lode.
Dopo aver intrapreso la carriera musicale, Roberto Gianolio ha iniziato a dedicarsi alla scrittura quando ormai i concerti fatti si diradavano. I suoi racconti sono stati inclusi in numerose antologie italiane, mentre le sue poesie sono state ammirate e diffuse sul web da molti editori e giornalisti.
Alcune delle sue opere hanno ricevuto riconoscimenti, tra cui il premio per la stampa e il premio speciale della giuria di Ottaviano, vicino a Napoli, nel 2013.
Gianolio ha pubblicato diversi romanzi e raccolte di racconti su Amazon. Attualmente, si dedica alla scrittura di romanzi di carattere religioso e racconti per giovani lettori. Continua anche a partecipare a vari concorsi letterari come poeta, dimostrando un impegno costante nella sua opera creativa.
Attualmente Roberto Gianolio scrive ancora romanzi religiosi e racconti per la gioventù mentre la sua opera come poeta lo vede protagonista in vari concorsi ancora in atto.
Poesia: “La donzella”

La donzella, con passo lieve,
scende le scale del suo paese.
Porta con sé mirti fioriti
pensando che per la festa
potrà metterseli addosso
per agghindarsi per la sera.
Quanti sogni ha nella mente
e ricorda i compagni con cui ballava
nella bella età in cui viveva.
Si guarda attorno e vede da lontano
un orizzonte pieno di colori
La sera si imbruna sulla terra
mentre lei sente una nostalgia
che la tiene piena di gioia.
È il primo amore che prova.
Tutto può cambiare, perché
non ha certezze nella vita.
Lui attende in fondo alle scale
aspettando di abbracciarla,
è il suo primo amore che lo ha stregato,
e ha nel cuore dolci pensieri.
La donzella scende le scale lentamente
non per farlo attendere, ma per sentire
nel cuore che l’amore si sviluppi.
Lasciandola felice solo al pensiero di vederlo
La fantasia galoppa, il cuore batte forte,
Vita mia, che farò se lo vedessi
e lo abbracciassi?

