Il periodo di malattia dei dipendenti è soggetto a visita fiscale dal medico INPS, può accadere che il medico non sia d’accordo con la prognosi. Scopriamo cosa fare in questi casi.
Analizziamo il caso di una nostra Lettrice che ci chiede chiarimento sulla diagnosi di malattia: “Ho presentato il certificato medico per malattia, e alla visita fiscale il medico dell’INPS non ha ritenuto congruo il numero di giorni di malattia concessi dal mio medico curante. Mi ha detto che il giorno dopo dovevo rientrare a lavoro. Non sapendo cosa fare mi sono recata a lavoro come ha stabilito il medico dell’INPS. Se la cosa dovesse ripetersi, cosa posso fare?”

Indennità di malattia e contestazione visita fiscale INPS
Nel caso in cui il lavoratore non sia d’accordo con la prognosi indicata dal medico inviato dall’INPS per il controllo alla visita fiscale, è possibile comunicare il proprio dissenso immediatamente. In questo caso, il dipendente deve dichiarare di non accettare il giudizio del medico fiscale, quindi, di opporsi a quando descritto nel certificato appena rilasciato.
Il medico dell’INPS deve annotare la contestazione del lavoratore sul referto e consegnarla all’Istituto previdenziale con il certificato.
Sarà il coordinatore sanitario competente dell’INPS a decidere se la prognosi è corretta o meno.
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