Riforma disabilità: nuovo processo di accertamento invalidità in 90 giorni, lo comunica l’INPS

L’INPS fornisce le prime indicazioni sulla riforma della disabilità con l’integrazione del nuovo processo di valutazione invalidità. Tale processo dovrà concludersi entro 90 giorni dalla ricezione del certificato medico introduttivo.

A partire dal primo gennaio 2025, avrà inizio la sperimentazione per l’accertamento unico della disabilità (D.l. n. 62/2024), gestita esclusivamente dall’INPS. Il procedimento si attiverà unicamente tramite l’invio telematico del certificato medico introduttivo all’INPS. I tempi di conclusione varieranno in base al tipo di patologia: 15 giorni per le patologie oncologiche, 30 giorni per i minori e 90 giorni per gli altri casi.

Riforma disabilità e certificato medico introduttivo per invalidità

L’INPS, nel messaggio n. 4665/2024, ha specificato che nel 2025 la sperimentazione coinvolgerà solo i residenti in nove province: Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari. Le nuove regole saranno applicabili a livello nazionale dal 1° gennaio 2026.

Secondo l’articolo 8 del decreto legislativo n. 62/2024, l’INPS avrà la competenza esclusiva per l’accertamento della disabilità, attivabile tramite la presentazione telematica del certificato medico introduttivo.

Questo certificato deve essere rilasciato da medici delle Aziende sanitarie locali, ospedaliere, istituti di ricerca e centri specializzati, e può essere fornito anche da medici di medicina generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, medici in pensione, liberi professionisti e medici di strutture private accreditate.

Cosa deve includere il certificato introduttivo?

Il certificato deve includere:

  • dati anagrafici e codice fiscale della persona valutata, insieme ai riferimenti delle figure di tutela;
  • documentazione diagnostica e anamnestica, con risultati di trattamenti terapeutici;
  • diagnosi codificata secondo l’ICD;
  • decorso e prognosi delle patologie;
  • segnalazione di intrasportabilità e di eventuali patologie riconducibili a illeciti.
    Eventuali segnalazioni relative a malattie oncologiche o patologie specifiche di competenza dell’ANFFAS.

Procedimento unico di riconoscimento della disabilità

Con la trasmissione del certificato medico, si avvia il procedimento unico di riconoscimento della disabilità, valido per tutti i livelli di sostegno previsti dalla normativa vigente, come quelli della legge n. 104/1992 e della legge n. 68/1999.

Invalidità
Nuovo accertamento invalidità a partire da gennaio 2025, lo comunica l’INPS (Bonus24ore.it)

L’interessato riceverà una convocazione per la “valutazione di base” tramite raccomandata A/R. La valutazione sarà effettuata da unità di valutazione di base (UVB) dell’INPS, composte da due medici dell’INPS, un rappresentante delle associazioni di categoria e un professionista delle aree psicologiche e sociali.

Le UVB possono deliberare anche con la partecipazione di almeno tre membri, e in caso di parità di voti, il voto del presidente avrà valore doppio.

Il certificato finale sostituisce il verbale sanitario

Fino all’emanazione dei decreti attuativi, la valutazione della disabilità di base seguirà le tabelle attuali per l’invalidità civile. Il processo si conclude con l’emissione di un “certificato attestante la condizione di disabilità”, che sostituisce il precedente verbale sanitario e include tutti gli accertamenti necessari per ottenere i benefici previsti.

I termini di conclusione sono:

  • 15 giorni per le patologie oncologiche;
  • 30 giorni per i minori;
  • 90 giorni per gli altri casi.

In caso di richiesta di integrazioni documentali, i termini possono essere sospesi per 60 giorni, prorogabili su richiesta.

Il certificato finale sarà inviato al fascicolo sanitario elettronico e comunicato all’interessato tramite raccomandata A/R, con possibilità di accesso anche attraverso il “Portale della disabilità”.

Dati Socio-Economici e riconoscimento delle prestazioni economiche

Dal momento della trasmissione del certificato medico introduttivo, l’interessato può fornire all’INPS i dati socio-economici necessari per il riconoscimento delle prestazioni economiche legate alla disabilità, che decorrono dal mese successivo alla trasmissione del certificato.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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