In occasione della Giornata Mondiale del Tumore al Polmone, che si celebra il 1° agosto, il presidente di ALCASE Italia, Filippo Lococo, ha rivolto un appello ai cittadini, ai pazienti, alle loro famiglie e alle istituzioni affinché il tumore al polmone diventi una priorità della sanità pubblica e della società.
L’iniziativa richiama l’attenzione su una delle patologie oncologiche più diffuse e mortali nel nostro Paese, sottolineando l’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della necessità di garantire un accesso uniforme agli strumenti di screening e ai percorsi di cura multidisciplinari.
Secondo quanto evidenziato da ALCASE Italia, individuare la malattia nelle fasi iniziali attraverso la tomografia computerizzata (TC) a basso dosaggio può aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza. Accanto agli aspetti clinici, l’associazione ribadisce anche il valore del sostegno umano e psicologico per pazienti e familiari, in linea con il tema della campagna internazionale di quest’anno, “Together through lung cancer” (“Insieme attraverso il tumore al polmone”).
Di seguito pubblichiamo integralmente il messaggio del presidente di ALCASE Italia, Filippo Lococo.
L’appello del presidente di ALCASE Italia Filippo Lococo
Cari concittadini, pazienti, famiglie e rappresentanti delle Istituzioni,
In qualità di Presidente di ALCASE Italia, l’associazione che da anni si batte per dare voce a chi affronta il cancro al polmone, mi rivolgo a voi con un appello che nasce dal profondo del cuore. Il 1° agosto celebreremo la Giornata Mondiale del Tumore al Polmone. Non si tratta di una semplice ricorrenza sul calendario, ma di un richiamo collettivo alla vita, alla speranza e, soprattutto, alla solidarietà umana.
In Italia, questa neoplasia rappresenta ancora circa il 20% di tutte le morti per cancro. Dietro questo numero drammatico si nascondono madri, padri, figli e amici che affrontano percorsi dolorosi, spesso resi ancora più difficili dal senso di smarrimento e dall’isolamento.
Un messaggio a tutti i cittadini: la prevenzione ti salva la vita
A tutti voi chiedo di non voltarvi dall’altra parte. La prevenzione e la diagnosi precoce non sono solo concetti clinici: sono gesti d’amore verso se stessi e verso chi ci ama.
La diagnosi precoce aumenta la sopravvivenza fino al 56% quando il tumore viene individuato in tempo.
La TC a basso dosaggio è lo strumento chiave che oggi permette di cambiare il corso di questa malattia.
Abbiate cura della vostra salute: contrastate il fumo di tabacco, prestate attenzione ai segnali del vostro corpo e non abbiate paura di informarvi.
La campagna globale di quest’anno, “Together through lung cancer” (Insieme attraverso il tumore al polmone), racchiude un messaggio chiave. Nessuno deve camminare da solo in questo cammino. In ALCASE Italia crediamo fermamente che la solidarietà, l’ascolto e l’umanità siano parti integranti della terapia. Curare il corpo significa anche abbracciare la mente, le relazioni e la dignità di ogni singola persona.
Un appello alle Istituzioni: agiamo ora, insieme
La buona volontà dei singoli non può bastare se non è supportata da una struttura solida. Per questo, rivolgo un appello accorato e urgente alle nostre Istituzioni politiche e sanitarie:
Attuate un programma nazionale di screening: è fondamentale promuovere e finanziare in modo sistematico l’accesso alla TC a basso dosaggio per i soggetti a rischio, garantendo una reale equità di accesso su tutto il territorio nazionale.
Potenziate le campagne di sensibilizzazione: la prevenzione primaria, il contrasto al tabagismo e la tutela contro l’inquinamento atmosferico e professionale devono diventare priorità assolute.
Istituite le Lung Unit: così come è stato fatto con successo per il tumore al seno con le Breast Unit, abbiamo un disperato bisogno di centri multidisciplinari dedicati e coordinati. Solo offrendo team specializzati (chirurghi, oncologi, psicologi e infermieri) possiamo garantire cure umane, rapide ed efficaci.
“Perché informare, accogliere e lottare insieme significa già iniziare a prendersi cura.”
Uniamoci, cittadini e istituzioni, in questa grande rete di connessione e supporto. Sconfiggere la paura e la malattia è possibile, ma solo se lo facciamo insieme.
Con profonda vicinanza e speranza,
Filippo Lococo

