L’anticipo del TFS (trattamento di fine servizio) spetta ai dipendenti del settore pubblico che accedono alla pensione e non vogliono attendere i tempi dell’INPS.
Un Lettore ci ha inviato il seguente quesito: Qualcuno può dirmi se posso chiedere l anticipo del TFS? Grazie”
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Quando è possibile chiedere l’anticipo del TFS?
Posso non chiedere anticipo del trattamento di fine servizio i dipendenti pubblici statali andati in pensione che non intendono attendere i tempi dell’Inps per ottenere la liquidazione spettante. L’anticipo del TFS e un finanziamento a tasso fisso fino ad un tetto massimo erogabile di 45.000 €. È possibile chiedere l’anticipo il trattamento di fine servizio nel momento in cui si accede alla pensione e si è in possesso del prospetto di liquidazione del TFS INPS, ovvero, il certificato di quantificazione che attesta quanto TFS spetta e quando sarà liquidato. (Decreto 4/2019 e del DPCM 51 del 22 aprile 2020).
Tasso di interesse fisso per tutta la durata
Il tasso di interesse del finanziamento è fisso per tutta la durata e non può essere cambiato. Non ci sono delle date da pagare in quanto sarà l’INPS a saldare direttamente il finanziamento all’istituto di credito che ha anticipato il trattamento di fine servizio.
In linea generale i dipendenti pubblici non possono chiedere un anticipo del trattamento di fine servizio maturato, a differenza dei dipendenti privati che possono chiedere al datore di lavoro L’anticipo o del trattamento di fine rapporto, pari al 70% del valore accantonato.
I dipendenti pubblici, che hanno aderito ad un fondo di previdenza complementare, possono chiedere un anticipo del TFS maturato al fondo di appartenenza.
L’INPS ha messo a disposizione un nuovo servizio, consultabile qui: TFR/TFS dipendenti pubblici INPS
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