Accertamenti sul bollo auto e sanzioni più leggere, le ultime novità fiscali

Accertamenti esecutivi sul bollo auto e sanzioni ridotte per chi non dichiara, sono le ultime novità della riforma fiscale.

La riforma fiscale introduce importanti cambiamenti nel sistema sanzionatorio per chi omette la dichiarazione dei tributi locali e amplia l’applicazione dell’accertamento esecutivo ai tributi regionali, con un impatto significativo sul bollo auto.

Accertamenti sul bollo auto e sanzioni ridotte per chi non dichiara

Come già avvenuto per i tributi erariali, anche per le imposte locali viene previsto un alleggerimento delle sanzioni per chi non effettua i pagamenti dovuti. L’obiettivo è quello di allineare la normativa italiana agli standard europei, ritenuti più equilibrati rispetto all’attuale disciplina nazionale.

Bollo auto
Accertamenti sul bollo auto e sanzioni ridotte per chi non dichiara

Le nuove disposizioni stabiliscono che gli enti territoriali dovranno uniformarsi alle regole generali in materia di sanzioni amministrative tributarie. Tra le novità principali, viene introdotta una sanzione unica del 100% in caso di omessa dichiarazione, sostituendo l’attuale sistema che prevede penalità variabili dal 100% al 200%. Per la dichiarazione infedele, la sanzione scende al 40%, rispetto all’attuale range compreso tra il 50% e il 100%.

Accertamenti esecutivi per il bollo auto

Un’altra modifica rilevante riguarda l’estensione dell’accertamento esecutivo ai tributi regionali (quindi, al bollo auto). Una procedura già in uso per le entrate erariali e comunali. Questo significa che l’avviso di accertamento e la cartella di pagamento verranno unificati in un unico atto, eliminando la necessità di una notifica preventiva separata.

L’obiettivo della misura è semplificare i procedimenti, rendendo più veloce la fase di riscossione. Tra le entrate regionali maggiormente interessate dalla novità vi è il bollo auto, una delle imposte più rilevanti per le amministrazioni locali. Con questo cambiamento, le Regioni avranno strumenti più rapidi ed efficaci per la riscossione del tributo, riducendo i tempi burocratici e contrastando con maggiore incisività l’evasione fiscale.

Fonte: Il Sole24ore

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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