Affrontare una diagnosi di demenza o Alzheimer può essere un percorso complesso, spesso segnato da solitudine e difficoltà nell’accesso ai servizi. Da questa consapevolezza nasce Progetto Teseo – Una comunità che cura, un’iniziativa milanese che si propone di abbattere lo stigma della malattia e offrire un concreto sostegno alle famiglie.
Tra le risorse messe a disposizione, spiccano due strumenti fondamentali:
- “Vivere bene con la tua malattia”, una guida dedicata ai pazienti per aiutarli a gestire la quotidianità;
- “Prendersi cura di una persona con demenza. Una guida pratica”, pensata per i caregiver che assistono i propri cari.
Progetto Teseo: guide pratiche, accessibili e gratuite per l’Alzheimer
Presentate ufficialmente a Palazzo Marino, queste guide sono progettate per essere consultate in modo flessibile, con un linguaggio chiaro e capitoli tematici che permettono una ricerca mirata delle informazioni. Scaricabili gratuitamente dal sito di Progetto Teseo, rappresentano un punto di riferimento essenziale per chi convive con la demenza.
Un modello di supporto innovativo
Progetto Teseo, attivo dal 2023 e finanziato dalla Fondazione Cariplo, non crea nuovi servizi ma potenzia quelli esistenti, rendendoli più accessibili e facilmente fruibili dalle famiglie. Tra le iniziative più innovative c’è la Centrale Operativa, un punto di primo ascolto in cui operatori esperti valutano le esigenze di pazienti e caregiver, attivando percorsi di assistenza personalizzati.
Numeri e impatto sul territorio
Ad oggi, il progetto ha già supportato oltre 600 persone tra anziani e caregiver, superando l’obiettivo iniziale. Le richieste di aiuto sono in costante crescita, con segnalazioni che arrivano da RSA, servizi di assistenza domiciliare e auto-segnalazioni delle famiglie, segno di un bisogno sempre più diffuso di risposte concrete.
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Verso un welfare di prossimità
Con oltre 25mila persone affette da demenza solo a Milano (200mila in tutta la Lombardia), l’obiettivo è garantire un’assistenza più vicina e umana, riducendo il ricorso alle strutture residenziali.
Il modello di Progetto Teseo ha dimostrato che un sistema di cura più integrato e accessibile è possibile, diventando un esempio replicabile in altre città italiane. Per chi affronta la malattia, sapere di poter contare su una rete di supporto può fare la differenza tra lo smarrimento e la speranza.

