Il Bonus benzina va in pensione, il beneficio era ridotto a 182 euro

Il bonus benzina va in soffitta, accantonato dalla legge n. 23/203 di conversione, in vigore dal 16 marzo 2023.

Il bonus carburante è esente dalle tasse ma l’aggravio dei contributi rimane sia per la quota a carico dei dipendenti sia a carico dell’azienda.

Addio Bonus benzina: la legge 23/2023 cambia tutto

Questo fa si che il contributo si riduce nettamente, per i dipendenti è 182 euro, mentre per le aziende il costo sale a 260 euro. A carico del dipendente una quota di circa il 9,19% in genere, e per l’azienda una quota di circa il 30% in media.

Pertanto, la legge ripropone l’incentivo dello scorso anno riproporzionato a metà (cioè solo sull’aspetto fiscale e non quello contributivo) sui buoni benzina e titoli analoghi per acquisito di carburanti (metano, gas, Gpl ecc.) che i datori di lavoro hanno ceduti ai dipendenti dal primo gennaio 2023 a 12 gennaio 2024.

Questa nuova misura interessa solo i datori di lavoro privati.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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