Certificazione INPS per pensionamento anticipato con Ape Sociale

La certificazione INPS permette l’accesso all’Ape Sociale nel 2024 a coloro che hanno un’età anagrafica di 63 anni e determinati requisiti. Per le donne il requisito contributivo è ridotto in base ai figli, si può ottenere una riduzione massima di 2 anni.

Sono tanti i dubbi su questa misura pensionistica e un Lettore ci ha posto la seguente domanda: “Vorrei accedere alla pensione con Ape Sociale e chiedere la certificazione INPS, alla luce delle modifiche sulle nuove regole, con 64 anni di età e quasi 34 anni di servizio e una madre disabile che convive con me, rientro in questa misura? Grazie, attendo una risposta“.

Prima di rispondere analizziamo nel dettaglio i cambiamenti dell’APE Sociale nel 2024 e come fare domanda in base alle date di scadenza.

APE Sociale nel 2024

L’indennità di APE Sociale è concessa a partire dalla data in cui vengono soddisfatti i requisiti richiesti e fino al raggiungimento dell’età pensionabile di 67 anni nel 2024. La data di inizio dell’indennità sarà valutata dall’INPS. L’indennità APE Sociale è erogata mensilmente per un periodo di dodici mesi, e non spetta il pagamento della tredicesima mensilità.

L’importo mensile corrisposto dall’INPS non può superare i 1.500 euro mensili. Inoltre, l’importo non è rivalutato nel corso del tempo. La sperimentazione dell’APE Sociale è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024 secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2024.

Chi può chiedere l’APE Sociale?

L’indennità di APE Sociale può essere richiesta dai seguenti lavoratori:

a) dipendenti e lavoratori autonomi iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) dell’INPS;

b) dipendenti iscritti a forme sostitutive dell’AGO (ad esempio: Fondo Volo, Fondo Dazio, ex ENPALS, INPGI) ed esclusive (ad esempio: ex INPDAP, IPOST, Ferrovie dello Stato);

c) lavoratori iscritti alla Gestione Separata dell’INPS.

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Requisiti

Per poter accedere all’APE Sociale, è necessario avere almeno 63 anni e 5 mesi di età e trovarsi in una delle seguenti situazioni:

a) essere disoccupati a seguito di licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale secondo l’articolo 7 della Legge n. 604/1966, oppure a seguito della scadenza di un contratto di lavoro a tempo determinato, a condizione di aver lavorato come dipendente per almeno diciotto mesi nei trentasei mesi precedenti e di aver esaurito integralmente il periodo di disoccupazione spettante;

b) assistere, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave secondo quanto stabilito dall’articolo 3, comma 3, della Legge n. 104/1992. In alternativa, assistere un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap grave abbiano compiuto i settanta anni di età o siano affetti da patologie invalidanti, siano deceduti o non siano più presenti;

c) avere una riduzione della capacità lavorativa attestata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%.

Per queste tre categorie (a, b e c), è richiesta anche una contribuzione minima di almeno 30 anni.

d) Essere un lavoratore “gravoso” e aver svolto questa attività (o più di una) per almeno sei anni negli ultimi sette anni oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci anni. Per questa categoria, è richiesta una contribuzione minima di almeno 36 anni.

Per i soli lavoratori “gravosi” dipendenti, come ad esempio gli operai edili, i ceramisti e i conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta, è richiesta una contribuzione minima di 32 anni.

APE Sociale per le donne: requisiti

Le donne beneficiano di una riduzione del requisito contributivo di 12 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di 24 mesi.

Alla presentazione della domanda di APE Sociale, l’attività lavorativa deve essere terminata e il richiedente non deve essere già titolare di una pensione diretta.

Dal 1° gennaio 2024, l’indennità non può essere cumulata con redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione dei redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale, fino a un limite di 5.000 euro lordi annui.

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Domanda e date di scadenza

Per l’anno 2024, le richieste di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’indennità di APE Sociale devono essere presentate entro il 31 marzo 2024.

È importante tenere presente che, per l’APE Sociale, sono previsti ulteriori termini entro il 15 luglio e, comunque, non oltre il 30 novembre 2024, a condizione che ci siano ancora le risorse finanziarie necessarie.

L’INPS comunicherà all’interessato l’esito dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE Sociale nei seguenti tempi:

  • Entro il 30 giugno 2024 per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 31 marzo 2024.
  • Entro il 15 ottobre 2024 per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 15 luglio 2024.
  • Entro il 31 dicembre 2024 per le domande di verifica delle condizioni presentate dopo il 15 luglio ma entro il 30 novembre dello stesso anno.
    Pertanto, per l’anno 2024, la domanda di certificazione può essere inviata entro il 30 novembre 2024 e, se tutti i requisiti richiesti sono già stati soddisfatti, è possibile inviare contemporaneamente la domanda effettiva per accedere alla prestazione.

Risposta

In risposta la nostro Lettore, lei può accedere alla prestazione in qualità di caregiver, le consiglio di rivolgersi ad un Patronato e far verificare i suoi requisiti per procedere con la richiesta della certificazione INPS e inoltrare la domanda entro il 31 marzo 2024.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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