La pensione Opzione Donna è valida per le nate del 1963? Chi può accedere e con quali requisiti

Una nostra lettrice ci chiede se, essendo nata nel 1963 e avendo maturato 35 anni di contributi, può accedere alla pensione anticipata con Opzione Donna. Analizziamo nel dettaglio i requisiti aggiornati con la Legge di Bilancio 2025 e le condizioni per accedere a questa misura pensionistica.

Chi può accedere all’Opzione Donna nel 2025

La Legge di Bilancio 2025 ha prorogato l’Opzione Donna, ma ha confermato criteri selettivi per l’accesso. Possono usufruire di questa misura pensionistica le lavoratrici che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • caregiver che assistono un familiare con grave disabilità;
  • lavoratrici con un’invalidità pari almeno al 75%;
  • dipendenti o licenziate da aziende in crisi.

I requisiti devono essere stati maturati entro il 31 dicembre 2024 e prevedono:

  • 61 anni di età (ridotti di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni);
  • 35 anni di contributi versati.

Le lavoratrici provenienti da aziende in crisi beneficiano automaticamente di una riduzione di due anni sull’età anagrafica. Tuttavia, è importante ricordare che la pensione anticipata Opzione Donna viene calcolata interamente con il sistema contributivo, che può risultare meno vantaggioso rispetto al sistema misto.

Decorrenza e limitazioni della misura

Per chi accede alla pensione con Opzione Donna, è prevista una finestra di attesa:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Per il personale scolastico e delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), la decorrenza segue la disciplina speciale del settore, con il pensionamento a inizio anno scolastico o accademico.

Non possono accedere alla misura le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, poiché i contributi versati in tale gestione non sono validi ai fini dell’Opzione Donna.

Risposta alla lettrice

Se la nostra lettrice ha maturato sia l’età anagrafica richiesta che i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2024 e appartiene a una delle categorie ammesse, può accedere alla pensione anticipata con Opzione Donna. Tuttavia, le consigliamo di rivolgersi a un Patronato per effettuare una simulazione dell’importo pensionistico, poiché il calcolo contributivo potrebbe comportare una riduzione significativa dell’assegno.

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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