Mobilità in deroga per 12 mesi: ultime notizie INPS

L’INPS con il messaggio n. 3295 del 6 settembre 2022, detta le istruzioni contabili della mobilità in deroga.

L’estensione dell’esenzione dall’applicazione delle misure di compensazione salariale temporanea e delle misure flessibili Al fine di completare il piano di rilancio occupazionale di cui all’articolo 44, comma 11, comma 2, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 e all’articolo 1, comma 127, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l’anno 2022, 60 milioni di euro a valere sul Fondo sociale per l’occupazione e la formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto.

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Mobilità in deroga e stanziamenti

Sono state stanziate risorse finanziarie aggiuntive pari a 185 euro, per le finalità di cui all’art. 44, comma 11-bis, del decreto legislativo n. 148 del 2015, come modificato e trasformato dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato e trasformato dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, 24 aprile 2017. Ripartito tra le regioni con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze per le finalità di cui all’art. 53-ter della Legge n. 50.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a semplificare tutti i successivi interventi di cui all’articolo 44, comma 11, punto 2, del decreto legislativo n. 148/2015, con riferimento all’articolo 1, comma 289, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, in un’unica disposizione generale, anche in assenza di specifica estensione delle singole misure, a tutti gli interventi derivanti dal medesimo articolo Si ricorda che è consentito l’utilizzo delle risorse assegnate.

Pertanto, alla luce di tale interpretazione, ai sensi dell’art. 1, comma 127, della legge n. 234/2021, il processo di consolidamento salariale temporaneo di cui all’art. 44, punto 11-2, del D.Lgs. n. 148/2015, all’art. 1, commi 140 e 141 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché nonché la legge sul trattamento della telefonia mobile attraverso la deroga di cui all’articolo 25-3 della legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertita con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136.

Trattamento per un massimo di 12 mesi

In particolare, la legge sul trattamento di mobilità stabilisce che i singoli lavoratori possono ricevere il trattamento di mobilità per un periodo massimo di 12 mesi, a condizione che beneficino di un trattamento normale o di mobilità. Pertanto, dal quadro normativo sopra delineato, ai lavoratori che già beneficiano del trattamento di mobilità eccezionale/normale possono essere concessi ulteriori 12 mesi, fermo restando il possesso dei requisiti di continuità. Per quanto riguarda la trasmissione del decreto attraverso il SIP (Sistema Informativo Percettori) e i relativi pagamenti da parte delle strutture regionali competenti, si rinvia a quanto già indicato nella Circolare 159 del 31 ottobre 2017, nella Circolare 90 del 1° agosto 2018 e nel successivo Messaggio 322 del 24 gennaio 2019.

Mobilità e collocazione delle risorse in ambito regionale

Al fine di allocare correttamente le risorse rese disponibili dalla suddetta normativa, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha richiesto alle Regioni di comunicare il proprio fabbisogno, tenendo conto dell’ammontare residuo dei fondi precedenti ancora disponibili e utilizzabili nell’anno in corso.

Il 9 marzo 2022, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha promulgato il Decreto Interministeriale n. 5 (Allegato 1), che prevede che i fondi sociali per l’occupazione e la formazione di cui al paragrafo 18, primo periodo a) del Decreto n. 185/2008 (come modificato e trasformato dal Decreto n. 2/2009), imposti al 2022.

Le suddette risorse finanziarie, pari a 60 milioni di euro per l’anno 2022, sono state assegnate alle regioni come segue:

Regione Risorse
Lazio€ 19.797.385,44
Campania€ 12.018.707,24
Molise
€ 6.961.085,54
Abruzzo
€ 3.395.651,48
Puglia€ 848.912,87
Sardegna
€ 10.186.954,45
Umbria€ 2.546.738,61
Sicilia€ 4.244.564,36
Totale
€ 60.000.000,00

Note contabili

Gli oneri previsti dall’articolo 1, comma 127, della legge n. 234/2021 sono attribuiti alle GAU 30210, GAU 30280, GAU 30165, GAU 30265 e GAU 30265 già utilizzate. GAU30275 deve essere rilevato nel conto e rinominato di conseguenza.

Fonte: messaggio INPS n. 3295 del 06 settembre 2022

Angelina Tortora
Angelina Tortorahttps://bonus24ore.it
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il Lettore nel disbrigo delle pratiche dalle più semplici alle più complesse. Direttrice di varie testate giornalistiche e impegnata in vari progetti editoriali e sociali.
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