Riscattare gli anni di studio (con il meccanismo del riscatto laurea INPS) può essere un’ottima idea per anticipare la pensione o raggiungere il minimo contributivo. Ma cosa succede se si decide di non versare più le rate di pagamento? Rispondiamo a questa domanda in base ad un quesito inviato da un Lettore tramite il nostro servizio WhatsApp.
Pensione e riscatto laurea
Il quesito posto: “Buongiorno volevo sapere se posso interrompere il pagamento del riscatto della laurea. Nel 2019 ho chiesto all’INPS il riscatto della laurea e sto pagando le rate. Purtroppo, ora mi sono accorto che non mi serviranno per anticipare il pensionamento. Posso interrompere il pagamento delle rate e chiedere il rimborso del delle somme pagate?”
Leggi anche: Pensione e contributi figurativi NASPI, utile anche con l’invalidità
Si alla sospensione del pagamento ma senza restituzione
La risposta è positiva, può interrompere il pagamento del riscatto della laurea in qualsiasi momento, ma non può chiedere la restituzione dei versamenti INPS effettuati. Il pagamenti già versati non saranno persi, rimarranno sempre accreditati nella sua posizione contributiva. Quindi, saranno considerati nel calcolo dell’assegno pensionistico.
Contattaci e segui i nostri aggiornamenti tramite WhatsApp al numero 379 122 78 26

