Il nuovo emendamento segna una svolta importante per il Superbonus con detrazione fiscale e compensazione del credito in Titoli di Stato ad emissione ordinaria (BTP).
La novità riguarda l’allungamento da 4 a 10 anni della rateizzazione dello sconto fiscale che permette di aumentare i potenziali beneficiari del Superbonus con una detrazione da riportare nella dichiarazione dei redditi.
Superbonus: detrazione nella dichiarazione dei redditi e BTP decennali
È possibile sfruttare il Superbonus in detrazione di dieci anni nella dichiarazione dei redditi 2024, attivando l’opzione irrevocabile e riguarda solo le spese sostenute nel 2022.
Il 2023 si presenta come una specie di limbo, in quanto gli interessati dovranno fare attenzione a non indicare la rata del 2023 nella dichiarazione.

Banche: convertire i crediti in BTP decennali
In merito alla norma che consente alle banche di convertire in BTP (Titoli di Stato) per i crediti di imposte non fruiti, La Ragioneria dello Stato ha precisato che i BTP in questione, saranno esclusivamente frutto di una emissione ordinaria e non straordinaria. In altre parole, si procederà alle operazioni senza emissione di un ulteriore debito.
Novità Superbonus: la responsabilità solo per chi truffa
Limite del 10% e utilizzo dal primo gennaio 2028
L’emendamento riguarda soggetti ben determinati: intermediari finanziari iscritti all’albo 106, banche, società pertinenti al gruppo bancario e imprese di assicurazione. In effetti, in caso di acquisto di crediti imposta legati al Superbonus (per le spese sostenute nel 2022), questi operatori potranno utilizzare i crediti al fine di sottoscrivere Buoni del Tesoro poliennali con cadenza non inferiore a 10 anni.
L’operazione sarà possibile entro i limiti del 10% dei crediti di imposta compensati, questa possibilità sarà subordinata dal fatto che l’intermediario abbia esaurito la propria capienza fiscale nello stesso anno. Inoltre, l’emendamento precisa che <<Il primo utilizzo può essere effettuato in relazione alle emissioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2028>>.

