La pensione è sempre più bassa e i lavoratori con una vita lavorativa discontinua o con rapporto part-time si trovano brutte sorprese sull’assegno pensionistico.
In merito analizziamo il quesito di una nostra Lettrice:
“L’assegno pensione è troppo basso sono nata nel 1953 e da ottobre 2021 percepisco la pensione di vecchiaia. Dopo ventidue anni di contributi INPS come dipendente part time prendo 492 euro al mese e non ho il diritto all’integrazione al minimo perché il reddito di mio marito non lo consente. Chi non ha versato mai i contributi e non possiede nulla ha diritto ad un assegno sociale pari a 468 euro netti al mese. Vale a dire in meno di chi ha ventidue anni di contributi. È esatto? Oppure c’è un errore di calcolo?
Assegno pensione troppo basso
Purtroppo, non credo ci siano errori di calcolo nella sua pensione. Non è raro che ci sia poca differenza tra l’assegno sociale e una pensione di vecchiaia raggiungibile con pochi anni di contributi e retribuzioni non elevate.
Precisiamo che si tratta di due prestazioni di natura diversa. La pensione è previdenziale, quindi determinata da contributi versati, l’ assegno sociale è di natura assistenziale e dipende solo dalle condizioni di bisogno dell’interessato.
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