Con la circolare n. 36 del 7 marzo 2022, l’INPS ha fornito nuove istruzioni operative finalizzate al riconoscimento dei permessi 104, riconoscendo ulteriori gradi di parentela ed estendendo i benefici in favore dei lavoratori del settore privato.
L’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, allarga il diritto a usufruire di 3 giorni di permesso al mese retribuiti ai lavoratori dipendenti che prestino assistenza al coniuge, ai parenti o affini con disabilità grave (ai sensi dell’art. 3 comma 3).
Un Lettore in merito al cambiamento normativo, pone la seguente domanda: “Avrei una domanda riguardante la legge 104. Posso usufruire dei permessi (3 giorni) mensili per una persona convivente ma non legata sentimentalmente? Grazie“

Permessi legge 104: familiari conviventi non legati sentimentalmente
Nella circolare sopra menzionata, si evidenza che l’estensione normativa non riguarda i conviventi o le cd. “coppie di fatto“. Quindi, a differenza di quanto avviene per i coniugi e gli uniti civilmente, il “convivente di fatto” può usufruire dei 3 giorni di permesso 104 al mese, unicamente nel caso in cui presti assistenza al convivente e non nel caso in cui intenda rivolgere l’assistenza a un parente del convivente.
È possibile consultare qui la circolare INPS n. 36 del 7 marzo 2022
Seguici
Entra Gruppo WhatsApp al n. 3791227826 e riceverai notizie sul lavoro, invalidità, pensioni, sui vari bonus e Legge 104.
Nei gruppi Facebook puoi confrontarti con migliaia di persone con i tuoi stessi interessi:
Pensioni ultime news, legge 104, bonus e agevolazioni
Assegno Unico e Universale figli
Offerte di lavoro e assunzioni dirette (aziende private e concorsi)
Bonus casa: Superbonus – Ecobonus – Sismabonus – Agevolazioni – Fisco

