Approvato in via sperimentale il nuovo procedimento per l’accertamento dell’invalidità. Dal 2027 diventerà effettivo ovunque.
Per accedere a tutte le prestazioni economiche e alle agevolazioni legate alla condizione di invalidità, è necessario il previo accertamento della patologia posseduta. Dal 2027, sarà operativo su tutto il territorio nazionale il nuovo sistema per il riconoscimento dell’invalidità e l’intero iter burocratico sarà affidato all’INPS.
Dal 1° gennaio 2025, è cominciata una fase di sperimentazione della riforma in nove province: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste. Questo nuovo meccanismo, tuttavia, è stato applicato in questa fase esplorativa solo a tali patologie: disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla.
Tramite il Decreto legge n. 202 del 27 dicembre 2024, è stata ampliata la sperimentazione, a partire dal 30 settembre 2025, a ulteriori undici province: Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Provincia Autonoma di Trento e Aosta. Allo stesso tempo, sono state aumentate le patologie coinvolte, includendo: artrite reumatoide, cardiopatie, broncopatie e malattie oncologiche. A partire dal 1° gennaio 2027, infine, la riforma del sistema di accertamento dell’invalidità entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale.
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Nuovo procedimento per l’accertamento dell’invalidità dal 2027
Con il Decreto Legislativo n. 62 del 3 maggio 2024, attuativo della Legge delega n. 227 del 22 dicembre 2021, è stato riformato il procedimento burocratico per l’accertamento della disabilità. In particolare, è stata disposta la cd. valutazione di base, cioè un procedimento univoco, diretto alla verifica della condizione di disabilità e alla predisposizione delle dovute tutele.
A partire dal 1° gennaio 2027, la valutazione di base spetterà esclusivamente all’INPS, si svolgerà durante un’unica visita collegiale e si baserà sulle classificazioni internazionali dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Il nuovo meccanismo di accertamento prevede che, durante la visita, venga sottoposto il questionario WHODAS (WHO Disability Assessment Schedule). È formato da una serie di domande relative alla disabilità autopercepita, in base alla Classificazione Internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF). Lo scopo del questionario è indagare sul livello di funzionamento, negli ultimi 30 giorni, in sei ambiti:
- attività cognitive;
- mobilità;
- cura di sé;
- relazioni interpersonali;
- attività della vita quotidiana;
- partecipazione.
Dopo il superamento della fase sperimentale del procedimento e l’attivazione su tutto il territorio nazionale, sarà sempre necessario, per l’inizio della valutazione, trasmettere telematicamente all’INPS il nuovo certificato medico introduttivo. Questo documento, infatti, sarà l’unico indispensabile per la presentazione della domanda per l’accertamento della disabilità.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iter burocratico, invitiamo i Lettori a consultare il Messaggio INPS n.766 del 3 marzo 2025, che descrive tutte le novità in arrivo.

