Un nuovo studio ha utilizzato due grandi database genetici per identificare le caratteristiche di salute associate al consumo di caffè.
Sebbene la ricerca non risponda alla persistente domanda “Il caffè è buono o cattivo?”, ha evidenziato alcune interessanti connessioni.
Consumo di caffè e associazione genetica e ambientale
Nello specifico i principali risultati hanno evidenziato una forte associazione genetica tra il consumo di caffè e esiti di salute come obesità e uso di sostanze. Sono stati inoltre identificati collegamenti con condizioni di salute mentale, anche se meno lineari. I risultati sono risultati contraddittori tra i due dataset analizzati (23andMe e UK Biobank).
Tale differenza potrebbe essere dovuta nel modo in cui i questionari hanno indagato il consumo di caffè (caffè con caffeina vs. decaffeinato, modalità di consumo, ecc.). Inoltre, i fattori ambientali svolgono un ruolo importante nel modellare come i nostri geni si esprimono.
Conclusione
Lo studio sottolinea come il consumo di caffè sia influenzato da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Nonostante le associazioni trovate, è importante considerare che la salute è determinata da molteplici elementi, non solo dalla genetica.
Per maggiori informazioni, consigliamo di consultare qui lo studio “Genome-wide association studies of coffee intake in UK/US participants of European ancestry uncover cohort-specific genetic associations“
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